PRESENTANO
TEST MAUISAILS LEGEND 2008

PRIMO SGUARDO


Una volta armato il rig, a parte il look molto aggressivo e lo shape riuscito, saltano all'occhio una serie di accorgimenti atti a migliorare il rendimento e la durabilità della vela:



1) la funzionale asola per il passaggio della cima di recupero;


2) il variotop (solo nelle misure piccole);

3) la protezione in gomma contro le abrasioni del top della tasca d'albero;


4) la protezione contro le abrasioni in prossimità del tendistecche;



5) la guaina di protezione nella parte di contatto con l'antisdrucciolo della tavola;

6) il cordoncino trasparente a protezione della cucitura di connessione con il tramato;


7) il tendistecche ultra leggero in policarbonato.


SCHEDA TECNICA MAUI SAILS LEGEND

 


PROVA IN ACQUA
by Paolo e Sandro
(Windspirit team)


 

 

Giornata più impegnativa non poteva capitarci per provare queste vele concepite dall'inossidabile mano di Barry Spanier per condizioni radicali.
Il maestrale violentissimo (40 nodi e più) ed il mare molto cattivo di Torre Canne, ci hanno imposto un trim "super-sventato", e devo dire che termine più adatto non può essere usato in quanto la vela lavora moltissimo in penna.
I violentissimi rafficoni vengono scaricati senza problemi lasciando le vela sempre molto stabile ed equilibrata conferendo al rider quella sicurezza necessaria per potersi divertire anche in condizioni dove l'istinto di conservazione avrebbe il predominio.
In bottom-turn la vela aiuta non poco nell'impostazione, lo stesso dicasi in manovra dove le doti di leggerezza ed equilibrio dispensano il rider da continui aggiustamenti di assetto. In andatura la vela asseconda ogni raffica restando equilibratissima senza trasferire pressioni incontrollabili.
La potenza in eccesso non viene solamente dissipata ma trasformata in velocità; pertanto a parer mio la vela non risulta magrissima come le antagoniste dedicate al wave side, prerogativa questa da non sottovalutare quando bisogna togliersi d'impaccio in presenza di schiumoni assassini.
Sotto raffica la sensazione è quella di riuscire a dominare ogni condizione di sovrainvelatura con estrema disinvoltura.
Soddisfatti del rendimento di questa vela ringraziamo l'amico Beppe di DNASURFSHOP per averci dato la possibilità di provare queste "fuoriserie".

Paolo - Windspirit Team